Inizia il suo studio del corpo attraverso la danza, l’ improvvisazione e la contact. Poco dopo si avvicina e studia il mondo dello yoga richiamata da un desiderio di entrare più nel profondo nell’ascolto del corpo e della percezione sottile.
Cura, attenzione, accompagnamento sono le tre parole che possono racchiudere il suo modo di proporre i laboratori corporei.
Per lei, attraverso il movimento costante fluido e delicato, si può trovare o ritrovare il benessere e la forza.
Ha da sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti del mondo dell’infanzia, e custodisce dentro di sé la gioia, l’entusiasmo e lo stupore che condivide con le bimbe e bimbi con cui si rapporta.
